Birretta e panino

image

Ho cominciato a frequentare il pub di cui parlerò in questo post molti anni fa. Erano gli anni Novanta (e rimaniamo sul vago perché è meglio), l’epoca in cui andare al pub significava ore di fumo passivo, abiti sul balcone per tutta la notte, oltre a tua madre che quando rientravi (e la mia mi aspettava in piedi) ti chiedeva “Da quando fumi?”

Mi ci portò Eugenio S., fidanzato (poi marito) della mia amica e compagna di università Laura S. Amava questo posto, molto vicino a casa sua, e giustamente diceva che entrare qui era come essere a casa, solo che è più grande, più bello e ci sono le birre. Il pub è lo Scott Duff Pub di via Volta. Scott si fa per dire, visto che sono abruzzesi e servono arrosticini. Le birre alla spina sono ottime, il servizio non è affatto invadente (anzi, tendono a dimenticarsi di te), sono immuni dalla perniciosa abitudine dell’happy hour. Insomma, puoi stare nel locale quanto vuoi, sereno e tranquillo.

Se avessi un vero talento letterario, invece di essere una patetica imbrattaweb, seduta a un tavolo dello Scott avrei già scritto un romanzo, novella Ian McEwan. Al contrario, sono una patetica bevitrice, che fa la stessa vita di quando aveva vent’anni, invece di stare a casa a guardare Peppa Pig con minimo due figli.

Ma tant’è.

P.S. Nessuno mi ha pagato per scrivere questo post… Mai una volta che scrivere mi faccia guadagnare qualcosa!!!

P.S. bis, per chi si chiedesse da dove viene il titolo, il riferimento è a un film francese di Coline Serrau, “La crisi” che trovate integrale su VIMEO http://vimeo.com/52138271

One thought on “Birretta e panino

  1. Marco Oldrati il said:

    Peppa Pig è perniciosa, anzi, un modello diseducativo come pochi altri: meglio la birra, per svariati motivi, non ultimo il fatto che se i dispiaceri hanno imparato a nuotare io non ancora, per cui potrei serenamente affogare nel malto e continuare a sognare invece che fare la vita da mediano del desdichado che ha messo su famiglia… Continua così, Vastatrix, ci sono cose per le quali essere conservatori è un lusso difficile da concedersi!